A MURALTO RIFLETTORI PUNTATI SU GIOVANI E FAMIGLIA
PROIEZIONE CORTOMETRAGGIO E TAVOLA ROTONDA

Sabato 8 ottobre, ore 17.00, presso il centro evangelico di Muralto, via Sciaroni 8, avrà luogo la proiezione del cortometraggio “Luna piena” ed il backstage realizzati dal gruppo giovanile della Chiesa evangelica riformata di Locarno guidato dal pastore Angelo Cassano. Seguirà una tavola rotonda pubblica che prevede la partecipazione e gli interventi della terapeuta familiare locarnese, sig.ra Anna Lafranchi, del direttore del liceo cantonale di Locarno, prof. Fulvio Cavallini, della vice-sindaca di locarno, prof.ssa Tiziana Zaninelli, del gran consigliere e vice sindaco di Muralto, sig. Claudio Franscella e del presidente CERL, sig. Daniele Gisler. Il cortometraggio affronta una tematica molto attuale e significativa perchè coinvolge la famiglia nel suo insieme (giovani, genitori, nonni): La coppia scoppia, il rapporto affettivo intergenerazionale nonna-nipote rende possibile ritrovare uno spazio di serenità intessuto di poesia, da cui nasce la speranza. L’entrata è libera.


Concerto di Natale col Gruppo Jeans

Venerdi, 17 dicembre, ore 20.00 nella Chiesa di Muralto i bambini del coro “Gruppo Jeans” di Muralto guidato da Tiziana Polverini, Nadia e Sara Grandi, si esibirà con un repertorio di canti natalizi. Tutti i testi sono adattati dai musicisti del gruppo: Luca Fraschina al piano, Vinicio Grandi al basso e Claudio Arrigoni alla batteria. Il ricavato verrà devoluto in beneficenza. Il Gruppo Jeans ha deciso di unire la gioia del canto ad un progetto umanitario creato da Pia Gullotti, già docente di francese, che una volta in pensione si è recata per alcuni anni nello Zimbawe facendo costruire ben 10 asili nido. La comunità evangelica di Muralto ha preso a cuore questo progetto e da anni contribuisce al suo sviluppo grazie ad un gemellaggio che consiste in un diretto contatto con le maestre che gestiscono il lavoro con i bambini che frequentano questi asili. Sarà quindi un bel modo per avvicinarsi al Natale, quello cioè di seguire il motto che il Gruppo Jeans persegue da ben 35 anni, ovvero “divertire e divertirsi aiutando chi soffre”. L’entrata al concerto è gratuita.


CONFERENZA SUL TEMA DELLA CONFLITTUALITÀ

Giovedì 11 novembre, ore 20.15 presso il Centro Evangelico di Muralto, via Sciaroni 8, il Past. Angelo Cassano - già docente di filosofia, storia e psicologia - terrà una conferenza sul tema: “I conflitti possono aiutare a crescere? Conoscere la pluralità interiore per meglio affrontare le tensioni esterne della vita”. Come mai a volte ci si blocca e ci si chiede: ed ora cosa faccio? Quale peso dare alle diverse e spesso contrastanti voci interiori? Come ci si sente quando si è lacerati da forti dubbi? Perché di fronte ad una problematica delicata è difficile fare una scelta? Perché dopo alcune scelte ci si pente? Partendo dalla conflittualità interiore di celeberrimi personaggi della cultura classica greca e giudaico-cristiana, il Past. Cassano, con l’ausilio di strumenti multimediali, illustrerà situazioni concrete ed attuali di conflittualità interiore che se non comprese e gestite in modo equilibrato, portano non solo a profonde lacerazioni interne all’individuo, ma anche a forti tensioni con l’esterno. Per ulteriori informazioni, 091. 743.45.45. L’ingresso è gratuito.


Referendum elvetico sui minareti

LA VITTORIA DELLA PAURA

di Angelo Cassano

Il “si” al divieto dei minareti nasce dalla paura e si nutre della paura. A ben poco sono serviti gli appelli dell’élite culturale, del governo federale, della chiesa cattolica e della chiesa evangelica riformata per un voto che esprimesse accoglienza e comprensione e non chiusura ed intolleranza. È “la pancia” che ha preso il sopravvento sulla “testa”. I cartelloni pubblicitari dei promotori hanno puntato tutto sulla paura mettendo in relazione i minareti con le minacce dell’estremismo islamico. È stata la vittoria della paura su ogni sforzo razionale e moderato che mira al superamento dei pregiudizi e delle ragioni del conflitto. È la vittoria della “cultura del nemico” e dello “scontro di (in)civiltà” rispetto alla cultura dell’amicizia, del dialogo e della pace.

Il settimanale “Beobachter” del 18 settembre 2009 aveva in qualche modo anticipato il risultato del voto, facendo emergere il retroterra da cui è sorto questo nuovo scenario che mette in serio pericolo gli sforzi di pace e di distensione, non solo in Svizzera. Col titolo “Angst” (paura), il settimanale svizzero-tedesco ha preso in considerazione le paure principali da cui i cittadini elvetici si sentono minacciati. Ebbene, dalla statistica emerge che ancor più della minaccia economica o della salute, negli ultimi 5 anni è aumentata sensibilmente (facendola balzare al 1° posto) la paura per tutto ciò che è straniero. C’è una diffusa paura nei confronti di ciò che è estraneo alla propria tradizione culturale e religiosa. È una paura indefinita quanto radicata. Il popolo svizzero ha avuto paura che l’apertura alla costruzione di nuovi minareti (5 dei quali sono comunque già presenti nel territorio elvetico e non sembra che fino ad ora abbiano creato grandi problemi!) avrebbe potuto mettere in discussione non solo la propria identità culturale, ma anche il quieto vivere ed il benessere che da secoli regnano nel paese.

Di fronte a questo risultato inatteso sono in molti a mettere in discussione la sovranità popolare. Si sostiene che soprattutto quando sono toccati i diritti fondamentali, quali la libertà religiosa e il divieto di discriminazione, il potere del popolo non è illimitato. Sono argomentazioni che a mio avviso giungono tardive. Avrebbero potuto forse evitare il referendum, ma ora è difficile, se non impossibile, provare a rimuovere il risultato. Meglio prenderne atto e cercare di dare risposte alla paura che non è solo elvetica, ma di tutto il mondo occidentale. E sono tante le ragioni di questa comprensibile quanto lacerante paura. Indubbiamente dopo il fatidico 11 settembre 2001, anche in Svizzera i mass-media hanno amplificato le notizie dello scontro e relegato in secondo piano ogni tentativo di dialogo e di incontro con la cultura islamica, contribuendo ad aumentare malessere e disagio. L’immaginario collettivo si è quotidianamente nutrito di immagini di violenza e di odio provenienti dal mondo islamico.

Solo dialogando e facendo emergere la cultura del dialogo, della conoscenza e del rispetto reciproco, possiamo rispondere (almeno in parte) alle paure che sono presenti nella nostra generazione, paure che vanno aldilà dei confini territoriali o delle appartenenze politiche. Nel piccolo laboratorio locarnese dei giovani evangelici riformati abbiamo provato in questi ultimi mesi a sensibilizzare i ragazzi sulla necessità del dialogo tra la cultura islamica e quella occidentale di origine cristiana. Abbiamo insieme analizzato attentamente il brillante e significativo discorso di Barack Obama tenuto al Cairo il 4 giugno 2009, un discorso che getta luce sulle cause della tensione tra l’Islam e l’occidente e che al tempo stesso afferma la necessità di “porre fine a questo circolo vizioso di sospetti e di discordia” intessendo un rapporto che sia fondato “sull’interesse reciproco e sul mutuo rispetto” e facendo tutti gli sforzi possibili “per ascoltarci, per imparare l’uno dall’altro, per cercare un terreno comune di intesa”. E chissà che con tanta pazienza e guidati dall’ “audacia della speranza” non si arrivi pian piano a superare tensioni, pregiudizi e paure!


Conferenza a Muralto

GIOVANNI CALVINO: IL RIFORMATORE GINEVRINO E L’ATTUALITÀ DEL SUO PENSIERO

Nell’ambito delle manifestazioni per il 500° anniversario della nascita del celebre riformatore ginevrino Giovanni Calvino, sabato 17 ottobre, ore 20.15, presso il Centro Evangelico di Muralto, via Sciaroni 8, avrà luogo una conferenza dal tema “Giovanni Calvino nel suo e nel nostro tempo”.  Il relatore della serata sarà il teologo e storico valdese Giorgio Tourn, autore di numerosi libri e uno dei massimi esperti del pensiero di Calvino. In uno dei suoi scritti il past. Tourn sostiene che “Giovanni Calvino è stato indubbiamente una delle maggiori personalità della storia svizzera ed europea. L’influenza del suo pensiero si è estesa ben oltre l’ambito della comunità religiosa, ispirando le generazioni successive nella creazione di una società moderna fondata sulla responsabilità dei cittadini”.  Alcune delle domande che verranno affrontate nel corso della serata: Chi era Calvino? Perché la sua figura ha scatenato tante polemiche e discussioni non solo nel suo tempo? Quali sono la forza e l’originalità del suo pensiero che tanta influenza hanno avuto sullo sviluppo della modernità? L’entrata è libera. Per ulteriori informazioni, pastore A. Cassano, 091.743.45.45.


INIZIATIVA ECUMENICA NEL LOCARNESE
CORSO DI FORMAZIONE BIBLICA

Giovedì 17 settembre, ore 20.15, presso il Centro Evangelico di Muralto, via Sciaroni 10, avrà luogo il primo di una serie di incontri ecumenici promossi in comune dalla Parrocchia Cattolica di Muralto e di Locarno, dalla locale Chiesa Siro-Ortodossa e dalla Chiesa Evangelica Riformata di Muralto. Come affermano i promotori dell’iniziativa, Don Carmelo Andreatta, Don George Kerketta, Padre Ibrahim Unal e il Pastore Angelo Cassano, “si tratta di un Corso ecumenico di formazione biblica che in uno spirito di dialogo sereno e costruttivo mira a mettere in risalto i valori comuni e fondanti del cristianesimo, in modo che insieme possiamo contribuire a diffondere nella nostra società lo spirito di pace, di libertà e di responsabilità”. Il corso è scaglionato nell’arco di 9 mesi (settembre 2009-maggio 2010) e gli incontri sono guidati dai Prof.ri Ernesto Borghi (foto) e Renzo Petraglio e avranno luogo in modo alternato presso il Centro Evangelico di Muralto e presso La Sacra Famiglia di Locarno. Il relatore del primo incontro a Muralto è il prof. Ernesto Borghi, presidente dell’Associazione Biblica della Svizzera Italiana, professore di esegesi e teologia del Nuovo Testamento presso l’università Pontificia Salesiana di Torino. Come sostiene il prof. Borghi, “chiunque può partecipare a queste serate: quello che è importante non è una particolare preparazione biblica o teologica o l’appartenenza a gruppi ecclesiali specifici, ma la volontà di mettersi a confronto con il Vangelo di Gesù, in particolare con i valori di libertà e amore evidenziati nella versione lucana, con sincerità e attenzione. Ogni persona, infatti, quale che sia il suo bagaglio culturale e religioso, può sempre interagire con altri affinché l’umanità di tutti possa crescere con gioia e senso di responsabilità”. In merito all’approccio generale che verrà adottato, molto illuminante e significativa è l’osservazione avanzata da Massimo Donaddio in una recensione su “Il Sole 24 ore” (24 luglio 2009) in merito al libro del prof. Borghi “Il tesoro della Parola”: “l'approccio di Ernesto Borghi, da noi pienamente condiviso, rifugge dagli opposti belligeranti per ritrovare proprio nella Bibbia fondamento e motivazioni autentiche del credere, nella consapevolezza che una ritrovata familiarità con il testo biblico, senza ignorarne la complessità, possa essere davvero un'esperienza centrale nella vita del credente, umanamente e culturalmente appassionante anche per coloro che si sentono distanti da un'adesione piena alla fede di Gesù Cristo“.



PROSEGUE A MURALTO
IL CICLO DI INCONTRI SULLA FAMIGLIA

DISAGIO GIOVANILE
E RAPPORTO TRA GENITORI E FIGLI

Giovedì 5 marzo, ore 20.15, continua a Muralto nei locali del Centro Evangelico, via Sciaroni 8,  il ciclo di incontri sulla famiglia promosso dalla Chiesa Evangelica Riformata di Locarno e Dintorni e dalla Parrocchia Cattolica di Muralto.  Il tema della serata sarà  "Il disagio giovanile e il rapporto tra genitori e figli".   I promotori dell’iniziativa, don Rinaldo Romagnoli e il pastore Angelo Cassano, ritengono che “sia importante parlare del disagio giovanile in relazione ai rapporti all’interno del nucleo familiare, perché la famiglia rappresenta ancora oggi il luogo privilegiato  della formazione civile e morale dei giovani”.  La serata viene animata dalla  psicologa e psicoterapeuta Pamela Meda Peduzzi,  specializzata nell'approccio sistemico relazionale ai problemi della coppia e della famiglia e dal mediatore familiare Stefano Peduzzi, avvocato, attivo nel campo del diritto di famiglia, formatore in materia di gestione dei conflitti. Partendo dalla loro variegata esperienza di sostegno alle famiglie, i relatori ritengono che "le persone siano come note musicali: quando entrano in relazione possono produrre armonia o disarmonia. L'arte di essere genitori é quella di introdurre nella vita dei nostri figli la migliore armonia possibile." Verrà dato ampio spazio al dibattito. L’entrata è libera.




PALAZZO DEI CONGRESSI DI MURALTO
CONFERENZA E DIBATTITO
VOCI DI PACE DAL MEDIO ORIENTE
La Chiesa Evangelica Riformata di Locarno e dintorni, la Parrocchia Cattolica di Muralto, l’Associazione Muralto per Tutti, con il patrocinio del comune di Muralto,  aderendo all’iniziativa “Semi di Pace 2009”, invitano tutti gli interessati a partecipare alla conferenza “Voci di pace dal Medio Oriente” che si terrà martedi 17 febbraio, ore 20:00 al Palazzo dei Congressi di Muralto.   Si avrà l’occasione di dialogare con una delegazione arabo-israeliana, testimoni diretti del conflitto arabo-israeliano che vengono in Ticino per testimoniare al pubblico ticinese la loro volontà di pace:  Ramz Jammal, una ragazza palestinese  di 16 anni di Jenin,  Sayed Kashua, scrittore di  Beit Tzafafa, un villaggio palestinese a sud di Gerusalemme,  autore di “Arabi Danzanti” e di “E fu mattina” edito da Guanda, Itai Garfunkel,  israeliano,  17 anni di  Misgav e lo scrittore israeliano Yossi Avni Levy che  ha servito anche come ufficiale nell’esercito israeliano, autore di vari libri, ultimo dei quali pubblicato nel  2007 dal titolo  “A Man without a Shadow”.  Don Rinaldo Romagnoli,  Bruno Toma, consigliere comunale di Muralto,   e il pastore Angelo Cassano, promotori dell’iniziativa, sono persuasi che “alla luce del tragico conflitto vissuto a Gaza nelle ultime settimane, valga la pena provare a vedere la guerra con gli occhi di testimoni diretti che purtroppo la subiscono, ma che pazientemente seminano la pace. Con questa manifestazione ecumenica desideriamo incoraggiare e lanciare un piccolo ma significativo segnale di speranza a  tutti coloro che credono nella pace e che non si rassegnano di fronte ad una conflittualità apparentemente senza sbocchi”. L’entrata è libera.



MURALTO
IL “LABORATORIO FAMIGLIA” PUNTA I RIFLETTORI SUI GIOVANI
Il progetto “Laboratorio Famiglia” lanciato a settembre dalla Chiesa Evangelica Riformata di Locarno e Dintorni e a cui ha successivamente aderito anche la Parrocchia Cattolica di Muralto ha suscitato un forte interesse anche perchè viene incontro ad un'esigenza molto sentita nella nostra società. Nell'ambito di questo ciclo d’incontri, giovedì 5 febbraio, ore 20.15, nel centro Evangelico di Muralto, via Sciaroni 8, l'attenzione sarà posta in modo particolare sull’importanza dei rapporti familiari per una maturazione equilibrata dei giovani e per la loro formazione morale e civile in una società sempre più articolata e complessa. Il tema "Il ruolo della famiglia nella prevenzione della violenza giovanile" sarà presentato da Antonio Perugini, avvocato, procuratore pubblico del Canton Ticino e presidente del “Gruppo di coordinamento sulla violenza giovanile". Interverrà nel dibattito anche un giovane appartenente a questo gruppo di lavoro a livello cantonale. L’entrata è libera. Per ulteriori informazioni, contattare don Rinaldo Romagnoli al n. 091.744.66.37 oppure il pastore Angelo Cassano al n. 091.743.45.45.



MURALTO
CULTO ALLA TSI PER LA VIGILIA DI NATALE

Mercoledi 24 dicembre, dalla Chiesa evangelica riformata di Muralto, il culto introdotto dal teologo e giornalista Paolo Tognina e presieduto dal pastore Angelo Cassano sarà trasmesso su TSI 2, ore 19 circa. In questa occasione speciale, oltre ad una bella recita di natale presentata da un gruppo di bambini della comunità, si esibiranno col canto Martina Volf e i fratelli Canepa-Keller. Ci sarà anche il contributo musicale dei giovani del gruppo d’archi “Roxanne” , di Eleonora Cassano al pianoforte e di Ja-Suk Leoni all’organo. Nella sua riflessione il pastore Cassano si interrogherà sul significato del natale e si chiederà se abbia ancora senso oggi parlare di pace e di speranza, quando il mondo in cui viviamo sembra essere dominato dalla cultura della violenza, dell’odio e del pregiudizio. Il culto viene diffuso al 24 anche a nord delle Alpi su SF1 (ca. 16.05) e TSR1 (ca. 23:15).

MURALTO
GOTTESDIENST AM HEILIGEN ABEND
AUF TSI2, SF1 UND TSR1

Am 24. Dezember um circa 16:05 Uhr wird auf SF1 (auf Deutsch) der Gottesdienst aus der Evangelisch-Reformierten Kirche von Muralto übertragen mit einer Einleitung des Theologen und Journalisten Paolo Tognina und unter Leitung des Pfarrers Angelo Cassano. Neben einer Weihnachtsaufführung einer Kindergruppe der Gemeinde singen bei diesem speziellen Anlass Martina Volf und die Geschwister Canepa-Keller. Hinzu kommen musikalische Beiträge des jungen Streicherensembles „Roxanne“, von Eleonora Cassano am Klavier und Ja-Suk Leoni an der Orgel. In seiner Andacht hinterfragt Pfarrer Cassano die Bedeutung von Weihnachten, und ob es noch Sinn hat, von Frieden und Hoffnung in einer Welt zu sprechen, die von Gewalt, Hass und Vorurteil beherrscht zu sein scheint. Der Gottesdienst wird am 24. auch auf TSI2 (circa 19:00 auf Italienisch) und TSR1 (circa23:15 auf Französisch) gesendet.

Culte de la nuit de Noël transmis de l'église de Muralto
mercredi 24 décembre 2008, 23h15

A Muralto le culte de la veillée de Noël est un temps fort des célébrations qui entourent la Nativité : un soir à nul autre pareil quand l'obscurité s'installe et quel les lumières offrent une atmosphère de fête au dehors et qu'à l'intérieur le sapin de Noël arbore fièrement ses bougies.Depuis de nombreuses années, une tradition supplémentaire caractérise la fête à Muralto. Un groupe d'enfants est sollicité pour raconter une histoire de nativité. Avec la metteure en scène Rachele Sartorio et la responsable des costumes Patrizia Battaglia, les enfants se réunissent dès le mois de septembre pour préparer minutieusement le spectacle qui sera proposé lors de la nuit de Noël.
Présidé par la pasteur Angelo Cassano, ce culte intégrera cette tradition populaire locarnaise. Mais le culte restera un culte avec ses prières, ses chants et ses lectures bibliques pris en charge par la communauté. Pour la première fois de son histoire, la télévision tessinoise a décidé d'installer ses caméras à Muralto pour proposer à l'ensemble de la Suisse cette fête joyeuse et colorée qui permettra d'entendre l'évangile de Noël réfléchi par la bible et les yeux des enfants.